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4 giugno 2009 Le mamis venezuelane ...che vivono in Italia
...viste da Rossana Miranda (latino-americanista de "Il Riformista") Dal primo giorno che sono arrivata a Roma mi basta pronunciare qualsiasi parola con la dolce “zeta” sudamericana per sentire il mio interlocutore affibbiarmi una etichetta (dove?) con la scritta: “Mami venezuelana in Italy”. Alla domanda “e tu, di dove sei?”, rispondo che sono venezuelana, d’anima e passaporto, e comincia l’incubo: “Ma sei sicura? Non è il Venezuela il posto dove sono nate le donne più belle del mondo?”. Ironia? Complimento? Il frustrante confronto non ha giorni di riposo. Perché se è certo che cinque corone del Miss Universo non sono poca cosa, non sono neanche una prova di un Dna infallibile. La bruttezza non conosce nazionalità né confini. Venezuela è terra di petrolio, rum e miss. Per non dire del nuovo prodotto a base di ideali conosciuto come “rivoluzione bolivariana” o “chavismo”. Una delle destinazioni possibili delle “mamis venezuelane” è l’Italia. Un paradiso dove la tv, il cinema, i calendari, e le passerelle, sono piene di compatriote esuberanti alla conquista di cuori mediterranei. “El mejor ron del mundo en los peores bares de Caracas”, recita la pubblicità italiana del “caballito frenao’” (come viene chiamato il rum Pampero) e in contrapposizione le donne più belle di Caracas sono nei peggiori programmi di tv italiani. Aida, la mami più famosa dell’isola
Dopo l’incursione nella tv con gli storici programma “Striscia la notizia” e assieme alla Compagnia del Bagaglino, in cui la barquisimentana interpreta il ruolo della seduttrice, Aida si disimpegna come attrice nella fiction “Domani è un'altra truffa” e poi con il “cine panettone” del 2007, il film “Natale in crociera” assieme ai conosciuti attori Christian De Sica, Michelle Hunziker e Fabio De Luigi. Aida ha detto che il suo grande desiderio era rimanere in un’isola deserta con il premier Silvio Berlusconi, scatenando la furia della (oramai)ex-moglie del presidente italiano Veronica Lario. Ma Aida si è confessata più vicina al progetto politico dell’ex leader del centro-sinistra Walter Veltroni, che è morto politicamente prima ancora di nascere. Da quel momento si dice che piacere alla venezuelana è di mal augurio. Quando il presidente Hugo Chávez visitò l’Italia nel 2005, Berlusconi allungò il cellulare all’omologo venezuelano: “Una cara amica nostra ti vuole salutare”. Era Aida Yespica, che però giura di non aver mai conosciuto Chávez. Berlusconi aveva proposto Aida Yespica come candidata alle elezioni politiche nel 2006 ma la modella non solo non era interessata di lanciarsi in politica, ma non può neanche farlo perché la cittadinanza italiana è indispensabile. Durante il 2007 la presenza di Aida nei media non è stata felice. Il suo nome è apparso nelle inchieste del giudice Frank Di Maio, nel processo conosciuto come Vallettopoli. Uno scandalo di corruzioni, droghe e conflitti di interessi che ha coinvolto politici, direttori di tv, modelli e attrici. In diverse conversazioni è emerso che Aida aveva fatto uso frequente di cocaina ma non è stata giudicata colpevole. Adesso la venezuelana più famosa dell’Italia è simbolo di maternità. Il piccolo Aron, figlio di Aida con il giocatore di calcio della squadra del Genova, Matteo Ferrari, ha cambiato la sua immagine, depressa durante la gravidanza. La Chiqui alla conquista dell’Italia
Mi sono precipitata nella web e Santo Google mi ha regalato la risposta: Nell’edizione del 5 febbraio del 2009 del programma “Festa italiana” della Rai, condotto da Caterina Balivo (fidanzata di uno dei figli di Berlusconi), una seduttiva Chiqui faceva vedere le sue lunghe gambe latinoamericane, con micro-vestito nero. Entusiasta, la maracucha raccontava i suoi progetti cinematografici nella terra di Federico Fellini. Ma tutto ha un limite. Incluso la sorpresa che ci dà una mami: la Chiqui non ha voluto dare maggiori informazione perché, da buona sudamericana, ha detto senza originalità che taceva per scaramanzia. Ma sta già frequentando un corso d’italiano per arrivare preparata alla mecca di Cinecittà. Con un altro nome, artistico e facile di pronunciare, speriamo. Venezuelana per sfilare
Caraqueña del 1978, Carolina fa la sua prima apparizione in tv nel lontano 1997, come manichino del programma “Beato tra le donne”, e nel 2000 recita nel film “Intrigo a Cuba” assieme ad Alessia Merz. Seguono la conduzione del programma “La tintoria”, con il giapponese Taiyo Yamanouchi, poi “On the Road” e “Un posto al sole”. Carolina si spoglia per illustrare i 12 mesi del anno nel calendario For Man Magazine del 2005. Ma è solo con il Gf4 che arriva il vero riconoscimento del pubblico, grazie ai clamorosi litigi con le altre partecipanti Letizia e Erika . Durante il 2008 forma il gruppo musicale “Las Hermanas” con la sorella Silvia, con la canzone “Qué horror”. Che dire, molto illustrativa. Come titolo. Un’altra modella venezuelana che ha fama in Italia è l’attraente Keyla Espinoza, conosciuta come immagine della birra Corona in Italia ma anche come modello della campagna pubblicitaria del liquore Il Limoncello di Villa Massa, l’acqua “Acqua Tau”, le scarpe Bugiarda e i vestititi Lamborghini. È nata nell’isola di Margarita, ha fatto parte di tante telenovelas e il calendario –senza veli- For Man 2008.
La mami regina La più elegante e potente delle mamis in Italy non si rivela in facili vestiti e trasparenze. È poco conosciuta ma la sua influenza è riconosciuta nei circoli più esclusivi della capitale. Si chiama Marisela Federici. Nata a Caracas nel 1950, è punta di diamante delle feste del jet set romano. È presidente dell’associazione “Regina viarum”, che protegge la via Appia Antica, vicepresidente della sezione del Lazio dell’Associazione Italiana per la Ricerca del Cancro e vicepresidente onorario della Filarmonica Arturo Toscanini. Dopo una passeggiata per Madrid, ha studiato nel Colegio “Les Oiseaux” e all’Università “La Sorbona” di Parigi. Continua gli studi in Scienze politiche nell’Università “Pro Deo” del Opus Dei a Roma. Tra i suoi amici ci sono Gianni Bulgari, Susanna “Suni” Agnelli, Cesare Romiti, Fausto Bertinotti , il principe Giovanelli, Gianni Letta, Francesco Caltagirone, Alberto Arbasino, Alain Elkann, Ugo Brachetti Peretti e Isabella Borromeo. Conosciuta nelle pagine del gossip come la “Furidonda”, si dice che nella sua residenza hanno dormito Hugo Chávez e il re di Swaziland, Mswati I. “A Roma si può dare pane e cipolla nelle cene, ma non puoi assegnare i posti del tavolo. Tutti si credono più importanti del vicino. Io, per vendere i biglietti della prima a beneficio della Bohème di Franco Zeffirelli nel teatro dell’Opera di Roma, sono disposta anche a spogliarmi”, ha detto Marisa Federici. Una vera mami, in qualsiasi parte del mondo, è capace di tutto per una buona causa. Ma solo nel momento giusto.
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