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-Caracas, 28 maggio 2004-
"...Inizialmente amato anche da una parte della classe media, contro questa ha ingaggiato una battaglia, e a poco a poco, proprio dalla classe media è stato abbandonato..."
Perché la classe media odia chavez
bolivares: moneta venezuelana, taglio da 5000, equivale a due-tre dollari:.
Chávez è stato uno dei presidenti piú votati. Eravamo alla fine del ’98 quando sorprese tutti con circa il 60% dei voti, era la prima volta che il Venezuela aveva un presidente dalla pelle scura, era la prima volta che il vecchio sistema di partiti perdeva le elezioni. Inizialmente amato anche da una parte della classe media, contro questa ha ingaggiato una battaglia, e a poco a poco, proprio dalla classe media è stato abbandonato. Alla radice di questo abbandono ci sono diversi fattori. Economici innanzi tutto. La classe media, piú di tutte, ha sofferto per l’elevata svalutazione della moneta ( 50% nei primi sei mesi del 2002): ha visto ridotto il suo potere d’acquisto nei confronti di una serie di prodotti importati e valutati in dollari, tipo computer, automobili, cellulari, viaggi ecc. Ha visto aumentare l’assicurazione sanitaria, e contemporaneamente le tasse scolastiche; inoltre , se commerciante, ha visto diminuire il proprio volume d’affari, se impiegato, ha visto deteriorato il proprio stipendio. I poveri, invece, non comprano prodotti importati, lavorano spesso nella economia sommersa, si arrangiano, non viaggiano, non frequentano scuole private, e hanno uno stile di vita incentrato piú sulla vita sociale, che sul consumo- Sono piú poveri di prima, perché la crisi si riflette anche su di loro, ma possono sopperire a questo con altro, con l’ardore politico, con la vita di piazza, o vivendo nd'illegalità, godendo di una maggiore tolleranza-
L’economia del Venezuela ha subito un duro colpo sia per la diminuzione del prezzo del petrolio durante il 2001, sceso da 18$ a 16$, sia per gli scioperi di quasi 2 mesi tra dicembre 2002/gennaio 2003. Soprattutto il petrolio, con le sue quotazioni, si riflette sull'economia Il petrolio costituisce circa un terzo delle entrate statali, quando il petrolio scende, calano le entrate pubbliche, cala la spesa pubblica ed inizia la recessione. Quando inizia la recessione la moneta sul mercato internazionale si svaluta: è un effetto a catena, che trascina verso il basso. Se la banca centrale non riesce a difendere la propria moneta le conseguenze sono inevitabili, aumenta l’inflazione, la svalutazione...aumenta la povertà, diminuiscono le offerte di lavoro. Questo è quello che in fondo è avvenuto in Venezuela: é aumentata la disoccupazione e sono diminuiti i salari reali. Clicca, per tornare alla pagina iniziale
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